PAESI MIEI
Text written by Corinna Gosmaro for her solo show PAESI MIEI at Fuocherello, Volvera (TO), 7 March – 2026.
[This text is in Italian]

Corinna Gosmaro, PAESI MIEI, 2026.
Installation view, Fuocherello, Volvera (IT)
Photo by Edoardo Garis
Ho letto di un uomo intenso,
che viveva come se non potesse lasciare orfano un pensiero.
Infastidito dal passato, leggeva per giorni interi studi e romanzi,
evitando ogni richiamo della memoria.
Esiste uno stato di grazia preciso:
si raggiunge contemplando lo spirito altrui,
abitando un frammento di tempo
nel paesaggio di qualcun altro.
Paradossalmente, è proprio lì che si guadagna
un senso di appartenenza pacioso, quasi soporifero.
Talvolta è l’unica via percorribile
per passeggiare avanti e indietro dentro l’io.
C’è chi dice che, per avere qualche speranza di essere davvero se stessi,
bisogna custodire molti luoghi dentro.
In tempi di crisi, il paesaggio è un pensiero orfano.
Non sappiamo se sia trascurato,
se non trovi ascolto,
o se sia isolato, libero dalle radici, emancipato.
Un pensiero fluido si dissolve in un sorso repentino
di soluzione zuccherina, cercando di guarire
l’idea corrotta del paesaggio fondale,
mentre intorno crescono conflitti,
genocidi
e l’irrigidimento della società.
Risuona allora Rainer Maria Rilke:
lo spazio estrae da noi e traduce le cose.
Nasciamo provvisoriamente in qualche luogo;
solo a poco a poco componiamo dentro di noi
il luogo della nostra origine,
per nascervi, dopo,
ogni giorno più definitivamente.
Volevo chiamare questa mostra Pensieri orfani.
Invece la chiamerò Paesi miei.
